Testo estratto dalla Deliberazione della Giunta provinciale

n. 2731 di data 19.10.2001 (1), coordinato con le modificazioni apportate con Deliberazioni della Giunta provinciale n. 174 di data 31.1.2003 (2) e n. 839 di data 6 maggio 2005 (3)

(1) pubblicata sul B.U. n. 46/I-II del 6.11.2001
(2)
pubblicata sul Supplemento n. 2 al B.U. n. 12/I-II del 25.3.2003
(3)
pubblicata sul B.U. n. 25/I-II del 21.6.2005

AVVERTENZA. Il testo coordinato che segue è stato redatto al solo fine di facilitare la lettura dei decreti che si sono succeduti nella materia. Restano invariati il valore e l’efficacia degli atti trascritti.

Deliberazione di attuazione dell’art. 6 del D.P.G.P. 17 aprile 2000, n. 5-23/Leg. e s.m. ed int., in materia di uniformi ed equipaggiamento del personale del Corpo forestale provinciale. Definizione delle caratteristiche delle uniformi e dei relativi distintivi di qualifica, nonché dei criteri e delle modalità relative alla dotazione e all’uso delle medesime.

 

Art. 1

Oggetto

 

1.      Con la presente deliberazione sono disciplinati le caratteristiche delle uniformi e dei relativi distintivi di qualifica del personale del Corpo forestale inquadrato nelle qualifiche forestali e nella figura professionale di guardia ittico-venatoria, nonché i criteri e le modalità relative alla dotazione e all'uso delle medesime, ai sensi dell’art. 6, comma 1 del D.P.G.P. 17 aprile 2000, n. 5-23/Leg. e s.m. ed int. (Regolamento concernente le funzioni, la composizione e le modalità di accesso al Corpo forestale provinciale ai sensi dell'art. 67 della L.P. 3 aprile 1997, n. 7).

2.      Con la presente deliberazione è altresì disciplinata la fornitura dell'equipaggiamento necessario allo svolgimento dei compiti assegnati al rimanente personale del Corpo forestale provinciale, ai sensi dell'art. 6, comma 2 del D.P.G.P. 17 aprile 2000, n. 5-23/Leg. e s.m. ed int..

 

Art. 2

Caratteristiche e tipologia delle uniformi

 

1.      Al personale inquadrato nelle qualifiche forestali e nella figura professionale di guardia ittico-venatoria l'amministrazione fornisce le uniformi, costituite da un insieme organico di oggetti di vestiario, di equipaggiamento e accessori aventi specifica denominazione e realizzati in modo da soddisfare le esigenze di funzionalità e di identificazione, nonchè di sicurezza nello svolgimento delle attività di competenza.

2.      Le caratteristiche della foggia delle uniformi, degli oggetti di corredo e di equipaggiamento, nonché la tipologia delle stesse uniformi, sono descritte nelle tabelle di cui agli allegati A e B della presente deliberazione, della quale formano parte integrante e sostanziale.

3.      Il cambio stagionale dell'uniforme è disposto dal comandante del Corpo forestale provinciale.

 

Art. 3

Equipaggiamento assegnato al rimanente personale
del Corpo forestale provinciale

 

1.      Al personale del Corpo forestale provinciale di cui all'art. 3, comma 1 lett. a), b) e c) del D.P.G.P. 17 aprile 2000, n. 5-23/Leg. e s.m. ed int., l'amministrazione fornisce l'equipaggiamento indicato nell'allegato C della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale, individuando nello stesso allegato la frequenza di distribuzione.

2.      L’equipaggiamento di cui al comma 1 è dedicato all’espletamento delle funzioni istituzionali, comprese quelle di rappresentanza. [1]

 

 

Art. 4

Uso e cura delle uniformi, degli oggetti

di equipaggiamento e degli accessori forniti

 

1.      Al personale di cui all'art. 1, comma 1, è fatto obbligo di indossare l'uniforme durante il servizio.

2.      Nel caso in cui esigenze particolari richiedano l’uso temporaneo dell’abito civile, gli interessati potranno essere autorizzati dal comandante del Corpo forestale provinciale, dal dirigente di servizio o dal responsabile dell'ufficio da cui dipendono.

3.      Il personale di cui all’art. 1 è tenuto a presentarsi in servizio in stato decoroso e ha l'obbligo di curare la pulizia e la conservazione dell'uniforme, degli oggetti di corredo e dell'equipaggiamento assegnati e di utilizzarli correttamente ed esclusivamente durante l'orario di lavoro. Tali obblighi sussistono anche nei periodi di tempo strettamente connessi con l’orario di lavoro, quando il personale indossa l’uniforme o porta oggetti di corredo o di equipaggiamento.

3 bis. Al personale di cui all’art. 1 non è consentito indossare capi dell’uniforme o portare oggetti di corredo ed equipaggiamento assieme all’abito civile o fuori dal servizio. E’ fatto altresì divieto di utilizzare capi di vestiario diversi da quelli costituenti le uniformi e gli equipaggiamenti forniti dall’amministrazione. [2]

4.      I capi dell'uniforme e gli oggetti di corredo ed equipaggiamento individuale non possono in alcun modo essere ceduti, scambiati o modificati nella foggia o quant'altro.

 

Art. 5

Emblema del Corpo forestale provinciale

 

1.      L’emblema del Corpo forestale provinciale, riportato nell'allegato D della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale, è costituito da un distintivo raffigurante dei ramoscelli di quercia in colore oro, intrecciati intorno all’aquila simbolo della Provincia Autonoma di Trento, su fondo verde, contornati dalla scritta "PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO” sulla parte superiore e “CORPO FORESTALE" sulla parte inferiore.

2.      Il distintivo a spillo va posto sul lato sinistro della giacca dell’uniforme ordinaria invernale o estiva e delle camicie invernali o estive. Il distintivo in tessuto decorato è applicato stabilmente sul lato sinistro della giacca a vento e dei maglioni in dotazione.

3.      Eventuali ulteriori disposizioni sull’utilizzo dell’emblema saranno adottate dal comandante del Corpo forestale provinciale ai sensi del punto 3 del dispositivo della presente deliberazione. [3]

 

Art. 6

Fregi e mostreggiature delle uniformi del personale del
Corpo forestale provinciale

 

1.      Per il personale delle qualifiche forestali il fregio da apporre sul copricapo, riportato nell’allegato E della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale, è in metallo dorato o in tessuto ricamato [4] e rappresenta un’aquila ad ali spiegate, appoggiata su due martelli forestali incrociati sotto le iniziali della Repubblica Italiana, “RI”, su fondo verde.

2.      Per il personale inquadrato nella figura professionale di guardia ittico-venatoria, il fregio da apporre sul copricapo è in tessuto decorato e rappresenta l’aquila simbolo della Provincia Autonoma di Trento, di colore giallo, come risulta nell’allegato F della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale.

3.      Le mostreggiature delle uniformi del personale del Corpo forestale provinciale sono costituite da una coppia di alamari in metallo o in tessuto ricamato [5] di forma rettangolare.

4.      Per il personale delle qualifiche forestali ciascun alamaro raffigura dei ramoscelli di quercia, in colore oro, intrecciati intorno all’aquila simbolo della Provincia Autonoma di Trento, su fondo verde, come risulta nell’allegato E della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale. Le mostreggiature di dimensione maggiore vanno applicate al bavero della giacca delle uniformi ordinarie; [6] quelle di dimensioni ridotte vanno applicate al colletto della camicia invernale da servizio esterno e della camicia estiva. [7]

5.      Per il personale inquadrato nella figura professionale di guardia ittico-venatoria ciascun alamaro raffigura l’aquila simbolo della Provincia Autonoma di Trento, su fondo verde, come risulta nell’allegato F della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale. Tali mostreggiature, di dimensione ridotta, vanno applicate al colletto delle camicie. [8]

6.      Eventuali ulteriori disposizioni sull’utilizzo delle mosteggiature saranno adottate dal comandante del Corpo forestale provinciale ai sensi del punto 3 del dispositivo della presente deliberazione. [9]

 

Art. 7
 

Distintivi di riconoscimento di qualifica

per il personale delle qualifiche forestali

 

1.      I distintivi di riconoscimento di qualifica per il personale delle qualifiche forestali sono quelli in uso per il corrispondente personale statale e sono riportati nell’allegato G della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale. [10]

2.      Tali distintivi si applicano sui seguenti capi di vestiario:

 

CAMICIE (ad esclusione di quelle ordinarie), GIACCHE DELLE UNIFORMI ORDINARIE, GIACCA A VENTO ORDINARIA, MAGLIA E MAGLIONE INVERNALE:

sulle controspalline

GIACCA A VENTO TECNICA:

al petto

COPRICAPO:

sul soggolo del berretto tipo “Roma” e tipo “Pasubio”

 

Eventuali ulteriori disposizioni sull’utilizzo dei distintivi saranno adottate dal comandante del Corpo forestale provinciale ai sensi del punto 3 del dispositivo della presente deliberazione. [11]

3.      I tubolari sui quali sono applicati i distintivi di qualifica presentano un bordino di colore verde e il fregio di cui all'art. 6, comma 1 di dimensioni ridotte, con le qualifiche identificative del grado rivestito, come riportato nell’allegato G della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale.

4.      I bottoni da applicarsi sulle uniformi ordinarie sono di colore dorato. [12]

 

Art. 8

Commissione vestiario

e magazzino vestiario ed equipaggiamento

 

1.      E’ istituita una apposita commissione vestiario del personale del Corpo forestale provinciale, con funzione consultiva nella valutazione e scelta dei tessuti e dei capi maggiormente corrispondenti alle esigenze di cui all’art. 2 della presente deliberazione.

2.      I membri della commissione vestiario appartengono al personale del Corpo forestale provinciale, di cui all'art. 1 della presente deliberazione, e sono indicati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del personale del Corpo forestale provinciale, su richiesta del comandante dello stesso.

3.      E’ istituito il magazzino vestiario ed equipaggiamento del Corpo forestale provinciale, cui è preposto un responsabile che cura gli adempimenti gestionali connessi alle forniture.

4.      Il magazzino ha funzione di stoccaggio del materiale ordinato e può contenere un congruo numero di capi di vestiario e/o di attrezzature di equipaggiamento atto a garantirne la sostituzione rapida nei casi di usura o danneggiamento.

 

Art. 9
 

Acquisto e gestione delle forniture

 

1.      Agli adempimenti per l’acquisto delle uniformi, dell’equipaggiamento e degli accessori di cui alla presente deliberazione, anche per garantire l'incolumità del personale e/o per assicurare dotazioni di vestiario più confacenti a quelle di uso normale ed attrezzature speciali per svolgere particolari prestazioni lavorative, provvede il Servizio patrimonio e demanio su richiesta del comandante del Corpo forestale provinciale.

2.      Si provvede come indicato al comma 1 anche nel caso di eventuale integrazione delle uniformi di cui agli allegati A e B con capi di vestiario non previsti nei medesimi allegati o nel caso di parziale rinnovazione delle uniformi prima della scadenza del prescritto periodo minimo d’uso o nel caso di rinnovazione per qualsiasi motivo degli equipaggiamenti.

3.      Eventuali attrezzature o equipaggiamenti forniti dai singoli dirigenti delle strutture di cui all’articolo 3, comma 1 del D.P.G.P. 17 aprile 2000, n. 5-23/Leg. e s.m. ed int., per motivazioni correlate alla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, ivi compresi quelli classificati come dispositivi di protezione individuale (DPI) ai sensi dell’art. 40, comma 1 del D. Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 e s.m. ed int., devono essere autorizzati dal comandante del Corpo forestale provinciale qualora su tali articoli si intendano utilizzare loghi o denominazioni ascrivibili allo stesso Corpo forestale. In tali casi, il comandante del Corpo forestale verifica con i dirigenti se sussistono le condizioni per attivare la distribuzione di tali forniture anche al personale del Corpo forestale che opera sulle altre strutture, assicurando nel contempo uniformità di foggia e colore.

3 bis. Le attrezzature e gli equipaggiamenti di cui al comma 3 che costituiscono anche parte delle uniformi, del vestiario e degli equipaggiamenti di cui agli allegati A, B e C sono descritti nella tabella di cui all’allegato H della presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale. [13]

4.      Il responsabile del magazzino di cui all’art. 8, comma 3, redige per i singoli dipendenti una scheda individuale sulla quale vengono annotati i capi consegnati, la data della consegna e la data prevista per il rinnovo.

 

Art. 10
 

Rinnovo delle forniture di servizio, sostituzioni e reclami

 

1.      Il rinnovo del vestiario e dell'equipaggiamento forniti al personale del Corpo forestale provinciale avviene con la frequenza indicata negli allegati A, B e C della presente deliberazione, che indica il periodo minimo d’uso delle forniture effettuate.

2.      Nei confronti del personale neo assunto le quantità della prima fornitura possono essere incrementate di una unità, previa verifica e autorizzazione del comandante del Corpo forestale provinciale. Qualora sia prevista la fornitura di nuovi oggetti di vestiario per i quali sia necessario assicurare una normale intercambiabilità dovuta all’utilizzo quotidiano, si applica il medesimo disposto anche nei confronti del personale già in servizio. Le forniture per le quali possono trovare applicazione tali disposti sono esplicitamente individuate nelle tabelle riepilogative degli allegati A, B e C della presente deliberazione. [14]

3.      Quando vi sia del personale assegnato agli uffici che svolge prevalentemente attività esterna, il comandante del Corpo forestale provinciale, su proposta motivata del dirigente del servizio cui è assegnato il dipendente, può disporre che nei confronti di tale personale siano effettuate alcune forniture relative al vestiario da utilizzarsi nel servizio esterno nelle analoghe misure previste per il personale assegnato alle Stazioni forestali.

4.      La sostituzione delle forniture può avvenire in caso di usura o danneggiamento evidenti anche prima della frequenza fissata. In tali casi, quando non sia possibile garantire la sostituzione rapida ai sensi dell'art. 8, comma 3, si procede a norma dell'articolo 9 della presente deliberazione. Il materiale sostituito viene consegnato al personale previo ritiro di quello inutilizzabile e previa annotazione sulla scheda di cui all'art. 9, comma 3. In ogni caso non viene sostituito il materiale in buono stato di conservazione.

5.      Reclami per difetti palesi riscontrati su singoli capi o oggetti vanno avanzati all’atto del ritiro dei capi stessi, e comunque non oltre la settimana successiva al ritiro da parte dell’interessato.

 

 

Omissis per allegati A, B, C, D, E, F, G, H.

 

 


 

[1] comma aggiunto dall’art. 1 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[2] comma aggiunto dall’art. 2 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[3] comma aggiunto dall’art. 3 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[4] parole aggiunte dall’art. 4 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[5] parole aggiunte dall’art. 4 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[6] parole sostituite dall’art. 4 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[7] parole sostituite dall’art. 4 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[8] parole sostituite dall’art. 4 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[9] comma aggiunto dall’art. 4 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[10] l’allegato G è stato sostituito con deliberazione della Giunta provinciale n. 174 di data 31 gennaio 2003

[11] comma sostituito dall’art. 5 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[12] comma aggiunto dall’art. 5 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[13] comma aggiunto dall’art. 6 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

[14] parole sostituite dall’art. 7 della deliberazione della Giunta provinciale n. 839 di data 6 maggio 2005

 

.

 

Home.jpg (1281 byte)